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Come mosche
della scorsa estate
che d'inverno sono ancora qui
e rivangano immondizie andate
scontente della vita ma immuni al DDT
Come pulci
dello stesso cane
evacuate da un potente spray
che si scambiano parole amare
sui cani in generale in rapporto ai propri guai
effetti personali, non metterci le mani,
potresti forse avere, delle strane sorprese.
Effetti personali, parliamone domani
saremo più sereni
Con gli stessi problemi
Come ombrelli persi alla stazione
che si struggono di nostalgia
derubati di utopie piovose
di notti tempestose passate in birreria
Come polvere
di strade anfose
e uno specchio che non ride mai
e un baule pieno di persone
di lettere d'amore perdute nel viavai
effetti personali, non metterci le mani,
potresti forse avere, delle strane sorprese.
Effetti personali, ci tagliano le ali
Tu lasciali dormire, hanno poco da dire
La Storia
I ricordi,
i nostri ricordi, sono parte importante della storia di ognuno di noi.
Ci appartengono, e ci aiutano a vivere nel presente.
Ma non bisogna confondere i ricordi con i "detriti del passato":
sogni in frantumi, incidenti di percorso, scelte sbagliate, cose in cui
non crediamo piu', problemi senza soluzione, esperienze negative, persone
incompatibili, tutto cio' che abbiamo deciso nel bene o nel male di lasciarci
dietro le spalle per poter proseguire nel cammino della nostra vita.
A volte siamo noi a trascinarci dietro i detriti del passato, altre volte
sono essi che non vogliono lasciarci andare. Ma non e' mai facile chiudere
la porta del passato e andare avanti.
La canzone parla proprio dei detriti del passato, che a volte tentano
di dominare la nostra vita.
Effetti Personali nacque come pezzo da orchestra (la famosa "intro")
Poi da un frammento la melodia prese il volo da se', e divento' una canzone
intera, poi ancora il pezzo piu' importante dell'album omonimo. Scrissi
tutti i testi dell'album "Effetti Personali" sdraiato su un
divano (come da copertina), con la televisione accesa senza audio. Fuori
della finestra il chiasso di Via Bramante, una delle strade piu' rumorose
di Milano, dove ho abitato per tanti anni. Con la band "Effetti
Personali" fu eseguita solo nel tour del 1986. Era un pezzo
difficile da suonare, perche'aveva uno struttura "black-soul",
ma vent'anni fa quella era una cultura musicale e ritmica poco conosciuta
in Italia, e nostro malgrado finivamo per "italianizzare" il
brano in un modo che non gli giovava affatto. Successivamente lo
eseguii live da solo con la chitarra, e pian pianino venne fuori la versione
acustica di "A Tu x Tu", che segue uno sviluppo armonico piu'
jazzistico.
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A "A TU x TU"
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