A TU x TU.      EFFETTI PERSONALI
scritta nel 1986

 


Come mosche della scorsa estate
che d'inverno sono ancora qui
e rivangano immondizie andate
scontente della vita ma immuni al DDT

Come pulci dello stesso cane
evacuate da un potente spray
che si scambiano parole amare
sui cani in generale in rapporto ai propri guai…

… effetti personali, non metterci le mani,
potresti forse avere, delle strane sorprese.
Effetti personali, parliamone domani
saremo più sereni
Con gli stessi problemi…


Come ombrelli persi alla stazione
che si struggono di nostalgia
derubati di utopie piovose
di notti tempestose passate in birreria

Come polvere di strade anfose
e uno specchio che non ride mai
e un baule pieno di persone
di lettere d'amore perdute nel viavai…

… effetti personali, non metterci le mani,
potresti forse avere, delle strane sorprese.
Effetti personali, ci tagliano le ali
Tu lasciali dormire, hanno poco da dire


La Storia

I ricordi, i nostri ricordi, sono parte importante della storia di ognuno di noi. Ci appartengono, e ci aiutano a vivere nel presente.
Ma non bisogna confondere i ricordi con i "detriti del passato": sogni in frantumi, incidenti di percorso, scelte sbagliate, cose in cui non crediamo piu', problemi senza soluzione, esperienze negative, persone incompatibili, tutto cio' che abbiamo deciso nel bene o nel male di lasciarci dietro le spalle per poter proseguire nel cammino della nostra vita.

A volte siamo noi a trascinarci dietro i detriti del passato, altre volte sono essi che non vogliono lasciarci andare. Ma non e' mai facile chiudere la porta del passato e andare avanti.
La canzone parla proprio dei detriti del passato, che a volte tentano di dominare la nostra vita.

Effetti Personali nacque come pezzo da orchestra (la famosa "intro")…
Poi da un frammento la melodia prese il volo da se', e divento' una canzone intera, poi ancora il pezzo piu' importante dell'album omonimo.  Scrissi tutti i testi dell'album "Effetti Personali" sdraiato su un divano (come da copertina), con la televisione accesa senza audio.  Fuori della finestra il chiasso di Via Bramante, una delle strade piu' rumorose di Milano, dove ho abitato per tanti anni.  Con la band "Effetti Personali" fu eseguita solo nel tour del 1986.  Era un pezzo difficile da suonare, perche'aveva uno struttura "black-soul", ma vent'anni fa quella era una cultura musicale e ritmica poco conosciuta in Italia, e nostro malgrado finivamo per "italianizzare" il brano in un modo che non gli giovava affatto.  Successivamente lo eseguii live da solo con la chitarra, e pian pianino venne fuori la versione acustica di "A Tu x Tu", che segue uno sviluppo armonico piu' jazzistico.



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